è una delle raccomandazioni dell’Organizzazione Mondiale della Sanità, che si trovano nelle Linee Guida sulla gravidanza.
Tuttavia, i movimenti e la scelta libera delle posizioni durante il travaglio ed il parto sottendono un’abitudine all’ascolto del corpo e delle sue necessità, e la disponibilità fisica al movimento.
E se non sono abituata a muovermi? Muovermi come?
Per sostenere queste scelte, può essere importante abilitare uno spazio dove sperimentare movimenti, posizioni, accompagnate da proposte concrete come punti di partenza per esplorare il corpo in movimento. Assaggiare le diverse qualità che può avere un movimento; più articolare e fluida, più muscolare e tonica e così via, in un ventaglio di possibilità.
Uno spazio intimo che si nutre delle relazioni con l’ambiente, la forza di gravità, i ritmi personali.
È necessario costruire insieme, donne e professionisti che accompagnano la gravidanza e la nascita, questo spazio sicuro, privo di giudizi e non performante.
